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Le
profezie, soprattutto
nell’antichità, avevano un ruolo molto importante nelle scelte di re, faraoni
e imperatori, e spesso hanno condizionato i destini del mondo. Isaia, Elia, lo
stesso Mosè, erano, secondo la Bibbia, uomini capaci di predire il futuro,
tenuti in grande considerazione da tutti, illuminati da Dio, in contatto con le
forze del Cielo.
La profezia più famosa, divulgata dalla Chiesa di Roma, riguarda i segreti di
Fatima, il messaggio diviso in tre parti che la Madonna diede alla pastorella
portoghese Suor Lucia. Sul terzo segreto, contenuto nella profezia, si sono
accesi dibattiti a non finire, perché la versione ufficiale, diffusa dalla
Chiesa, differisce molto da altre che annunciano cataclismi e la fine della
Chiesa di Roma. “Un grande castigo cadrà sul genere umano… Satana regna nei
più alti posti… fino alla sommità della Chiesa… la Chiesa sarà offuscata
e il mondo sconvolto dal terrore… Quelli che sopravvivranno proclameranno
nuovamente Iddio e la sua Gloria”.
La profezia più impressionante, per la ricchezza dei
particolari, è invece quella
attribuita a Padre Pio, di cui riportiamo un breve sunto: “La vostra epoca sarà
testimone di un terribile castigo… I miei Angeli (annunciava Gesù)
annienteranno coloro che si burlano di Me, e non credono alle Mie profezie…Uragani
di fuoco saranno scagliati sulla Terra, tempeste, piogge ininterrotte e
terremoti colpiranno il pianeta…Pregate per i 3 giorni di buio totale che
vivrete…Fate scorte almeno per tre mesi, di cibo e acqua. Il mio ritorno è
vicino”.
Sono tante le profezie che riguardano il nostro futuro. Ed in parte si dice che
si stiano già verificando.
Perché questa ira biblica del Divino dovrebbe abbattersi sulla Terra?
Perchè il Creatore, Dio, che ci avrebbe dato questa vita con tanto Amore e ci
spinge, con i suoi messaggi, ad unirci e a volerci bene, dovrebbe desiderare che
tanti disastri cadano sull' umanità e sul nostro pianeta? La propria Bibbia
cristiana termina con l' Apocalisse di Giovanni, che sostiene la speranza dei
credenti affermando la sovranità di Cristo, l' Agnello vincitore, e annunciando
la sconfitta delle potenze ostili, delle quali è espressione uno stato
totalitario, l' Impero Romano. L' intervento di Cristo salvatore e giudice mette
fine al dramma della Chiesa, perseguitata dalla potenza imperiale che è
strumento di Satana. Il giudizio è ampiamente descritto a conclusione dei tre
settenari: tutti i nemici di Dio e di Cristo, ossia Satana e i suoi alleati,
sono sconfitti e precipitati nell' Inferno. La vittoria del Messia inaugura i
nuovi cieli e la nuova terra. Il veggente contempla la celeste Gerusalemme, che
è anche "la sposa dell' Agnello". Molto suggestivo.
Possiamo
dare credito alla forza di queste profezie sulle convinzioni delle genti
occidentali, dovuto al fatto che, apparentemente, non si baserebbero su
cognizioni scientifiche ma solamente sulle visioni di alcuni eletti spirituali,
anche se, ci dispiace dirlo, nel nostro tempo queste profezie, soprattutto l'
Apocalisse, sono state strumentalizzate da Chiese Evangeliche e Protestanti,
soprattutto nelle Americhe, e soprattutto in vaste aree dell' America del Sud.
Si utilizzano le scritture bibliche per un insano commercio ai danni dei fedeli,
per scopi di lucro e per scopi politici. La situazione del Pianeta, dovuta alla
sovrappopolazione e all' inquinamento che provocano fame, malattie e disastri
naturali, facilita l'avanzare di queste strutture religiose, a volte organizzate
in vasta scala e a volte in piccoli nuclei autonomi, creando altresì un'altra
era di persecuzioni psicologiche rivolte non solamente ai cosiddetti pagani ma
soprattutto ai credenti della Chiesa Cattolica, come un progetto globale di
destabilizzazione dell'Istituzione utilizzando però, le stesse scritture
cattoliche, anche se in molte parti con traduzioni e interpretazioni
differenti.
La Chiesa
Cattolica, istituzionalizzada nel 325 d.C., su richiesta dell' Imperatore Romano
Costantino, bisognoso di un forte alleato religioso nei
tempi iniziali della decadenza dell' Impero, ha assunto la responsabilità, con
il Consiglio di Nicea, di pubblicare e divulgare una Bibbia con un Nuovo
Testamento manipolato nei testi e orfano di scritti originali contenenti
conoscenze che i più antichi tramandarono come patrimonio spirituale dell'
umanità, ripetendo l'errore dei Farisei e chiudendo le porte del Tempio ai
fedeli, ossia, le porte della verità e delle conoscenze che permettono al Figlio
di Dio di parlare con il proprio Padre. Tentando così vanificare anche l'opera
e il sacrificio del Sig. Gesù Cristo. Ricordo quando Giovanni Paolo II parlò
ai cristiani esortandoli a credere e ad avere fede, ma anche a non chiudere gli
occhi sulle verità della scienza. Un piccolo passo, ma forse poco compreso e
con scarsa continuità, e soprattutto... troppo tardi.
Ricordiamo
anche Giordano Bruno, considerato eretico e finito sul rogo il 17
Febbraio 1600. Oltre alla sua visione filosofica del mondo, ci ha lasciato
delle annotazioni che fanno riferimento al futuro dell'umanità. Nei
suoi scritti e studi, infatti, sono incluse alcune riflessioni interessanti che qualcuno
ha ribattezzato come 'profezie' screditando però la lungimiranza dello
scienziato che riuscì persino a ipotizzare la fine del mondo con un linguaggio
medioevale e profetico, ma anche scientificamente condivisibile ai giorni
nostri.
"L'uomo viaggerà nel cosmo e dal cosmo apprenderà il giorno della sua
fine [...] proprio quando l'uomo si crederà padrone del cosmo molte ricche città
faranno la fine di Sodoma e Gomorra [...] un Sole Nero inghiottirà nello spazio
il sole, la luna, e tutti pianeti che ruotano intorno al sole"
(bibliografia: "De l’infinito Universo et mondi")
Significative sono queste ultime due righe che, oltre ad attestare come Bruno
avesse abbracciato la visione copernicana del mondo, confermano l'apparizione di
un secondo Sole Nero perché non luminoso, così come non è luminoso un pianeta
al confronto di una stella.
Il «Sole Nero» inghiottirà tutti i pianeti a causa del suo forte campo
gravitazionale, dovuto ad una massa così consistente che influenzerà
pesantemente persino il campo gravitazionale solare. L'umanità apprenderà
dall'osservazione del cielo «il giorno della sua fine», nel momento in cui «viaggerà
nel cosmo».
Solo nel novecento l'uomo ha iniziato a compiere viaggi nello spazio, è quindi
certo che Bruno prevede che gli avvenimenti di cui parla si verificheranno in
una data non precisata a partire dal XX secolo e non prima.
Nel 2000,
anno del Giubileo e 400° anniversario della morte del grande scienziato, gli
astronomi si prepararono a recarsi a Roma nella piazza Campo dei Fiori, non con
l’intento di riabilitare Giordano Bruno ma semmai di riabilitare la Chiesa, se
deciderà di chiedere perdono al mondo intero per aver condannato e bruciato
vivo il filosofo e l’astronomo. Agli scienziati il compito primario di
ricordare ed esaltare la grandezza di un uomo vissuto troppo presto per essere
compreso dai suoi contemporanei.
Conoscete le
famose profezie dei Maya, che si rivelano attraverso il loro calendario. Ebbene,
vi dirò, che anche queste non sono Profezie, ma argomenti basati su precise
osservazioni scientifiche e matematiche dell' Universo.
Argomenti,
pertanto, quelli di Giordano Bruno o dei Maya, che non possono essere trattati
in questa sezione, ma in sezioni più specifiche, di tipo Scientifico e
Tecnologico.
Dobbiamo
però citare anche altre profezie, come "assisteremo alla formazione di una
nuova e strana Chiesa, dove si uniranno tutti, cristiani cattolici, protestanti
ed evangelici, ebrei, islamici e mussulmani...e sorgerà un Anticristo che
inizialmente metterà pace sulla terra e tra tutte le religioni, adorando un
solo Dio e predicando il bene per poi invece dominare sulla Terra con il potere
del male". I segni di questa nuova chiesa sono già presenti da anni sul
Pianeta, guidati dal movimento di Evangelizzazione, organizzato o autonomo, che
tende a portare sotto le proprie ali gli appartenenti a tutte le religioni con
il motto "accetti Gesù Cristo ?".
"Poi
vidi che tutto ciò che riguardava il Protestantesimo stava prendendo
gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una
completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle
dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano
all’opera di distruzione [difatti ora sono tantissimi i cattolici che
diventano protestanti o che si lasciano influenzare dalle sette o chiese
evangeliche, compresi molti sacerdoti].
In quei
giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e
dalle guerre". (1820 - Dalle visioni della
beata Anna Caterina Emmerich).
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