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Le
profezie, ai nostri tempi, soprattutto quella dell’Apocalisse, sono state
strumentalizzate per fini commerciali da Chiese Evangeliche e Protestanti,
soprattutto nelle Americhe.
I
testi biblici sono divulgati in un modo sensazionalistico, per realizzare
propositi politici e finanziari ai danni dei fedeli.
La
Bibbia cristiana termina proprio con l'Apocalisse di Giovanni, che sostiene la
speranza dei credenti affermando la sovranità del Cristo, l'Agnello vincitore,
e annunciando la sconfitta delle potenze ostili, di cui uno stato totalitario ne
era l'espressione, l'Impero Romano.
L'intervento
del Cristo, salvatore e giudice, mette fine al dramma della Chiesa, perseguitata
dalla potenza imperiale che è strumento di Satana.
Il
giudizio è ampiamente descritto a conclusione dei tre settenari: tutti i nemici
di Dio e di Cristo, ossia Satana e i suoi alleati, sono sconfitti e precipitati
nell’Inferno.
La
vittoria del Messia inaugura i nuovi cieli e la nuova terra.
Questo,
però, è solamente un mito. Perché l'apocalisse di cui Giovanni parlava era
relativa, come accennato sopra, alla vittoria di un Gesù che doveva ritornare e
sconfiggere la potenza imperiale di Roma. Ci pensarono, però, Paolo di Tarso e
i suoi successori, a camuffare questo significato con altri, creando l'immagine
di un cristianesimo che ancora aspetta l'Agnello. Si avvicina, infatti, il
momento in cui tutti dovranno togliersi la maschera e, se vorranno affrontare la
realtà dovranno affrontarla da adulti maturi: non crederete mica che il mitico
Noè abbia montato una collezione vivente
di piante, uccelli, pesci e animali! Sarebbe impossibile anche ai nostri giorni.
La
risposta è nella genetica. L’arca, a parte il minimo necessario per resistere
molto tempo sotto le acque in furia, non conteneva chiaramente coppie di leoni,
giraffe, aquile, elefanti, cavalli, rinoceronti, gatti, cani, gazzelle, gufi,
tigri, scimpanzé, piante e altro.
In
verità quell'arca fu nient’altro che una Banca Genetica con funzioni di
laboratorio che Noè (chiamato di Ziusudra nei testi mesopotamici) e i suoi
figli avrebbero dovuto gestire fino alla fine degli sconvolgimenti del pianeta.
Probabilmente,
invece, le credenze e le convinzioni religiose hanno spinto Bill Gates a
partecipare, con Rockfeller, alla costruzione della “Banca Genetica dell’Apocalisse”
nell’Artico. Le proiezioni del calendario Maya per il 21 dicembre 2012 e il
nuovo transito di Nibiru, il “Pianeta X”, potrebbero stare alla base di
queste convinzioni. Da qui la necessità di mettere qualcosa al sicuro prima che
il peggio arrivi.
Dobbiamo
comunque stare pronti, specialmente a cominciare dal maggio 2012, quando la
prossimità degli eventi cosmici (elettrici ed elettromagnetici) starà
producendo i massimi effetti sul sistema solare e, pertanto, anche sul nostro
pianeta.
L’allineamento
galattico del Sole, della Terra e delle Pleiadi con il Centro della Via Lattea
costituirà l’apice della trasformazione e forse, come molte profezie e
opinioni scientifiche ci dicono, assisteremo a una temporanea interruzione del
movimento di rotazione del pianeta.
Anche
l’influenza del Worm-Hole sarà decisiva, se diamo credito ai segnali di
turbolenze provenienti dal Centro della nostra galassia e captati dagli
strumenti scientifici.
Prima
di essere un Worm-Hole, il Centro (Hunab Ku) era una grande stella che morì ed
esplose generando tutto ciò che oggi gli sta intorno. Ma
lei sta sempre lì, simbolo di eternità, con la sua energia e i suoi campi
magnetici, richiamando sempre a sé la sua materia visibile e invisibile in un
costante ciclo d’inspirazione dopo l’espirazione (l’esplosione).
In
marzo di 2005 il professore di fisica e astronomo, Scott Hyman, scrisse sulla
rivista scientifica Nature, che durante un lavoro in gruppo per l’analisi di
onde radio a bassa frequenza, raccolte dal telescopio Very Large Array di
Socorro, New México, nel 2002, sono stati captati segnali intermittenti che
sembravano essere trasmessi in maniera intelligente. Il
segnale era composto di cinque emissioni di tipo radio, altamente energetiche e
di uguale intensità, della durata di dieci minuti ciascuna, e si manifestarono
ogni 77 minuti per un periodo di sette ore tra il giorno 30 settembre e 1° di
Ottobre.
Questi
segnali provenienti dal Centro della nostra Galassia, possono essere una causa
del cambiamento del tempo sul pianeta e di altre alterazioni che stiamo subendo?
Le
esplosioni energetiche di Hunab Ku sono sensibilmente aumentate di numero e
intensità man mano che ci avviciniamo sempre più all’anno 2012.
Secondo
Carlos Barrios, quello attuale è un momento di cruciale importanza per
l'umanità e per il pianeta. Ognuno di noi è importante.
Chi
s’incarnò in quest'epoca, avrà un imponente lavoro spirituale da fare per
dare equilibrio al pianeta.
Oggi
il clima terrestre è fortemente alterato, e questo non solo a causa
dell'inquinamento industriale. La vera causa del rialzo delle temperature
globali è dovuto all'aumento esponenziale della frequenza vibrazionale del
campo energetico planetario. Essa è la frequenza sonora di base conosciuta come
"risonanza di cavità Schumann", che fu identificata già nel
1899.
Dal
momento della sua scoperta, fino al 1940, questa frequenza è rimasta inalterata
a un valore di circa 7,8 Hertz, o sette cicli al secondo. L'inizio del
suo innalzamento è avvenuto entro il 1986 e il 1987. All'inizio del 1996 aveva
raggiunto gli 8,6 Hertz. Attualmente, secondo recenti stime, il valore
avrebbe già superato gli 11 Hertz e deve ulteriormente aumentare. L'aumento
della risonanza di cavità Schumann è accompagnato da un altro fenomeno, la
diminuzione del campo magnetico terrestre.
Il
nostro pianeta è un enorme magnete. L'intensità della densità del campo
magnetico è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Circa 1800
anni fa l'intensità di questo campo raggiunse il massimo valore. Da allora
questa intensità è sempre diminuita man mano che la terra diminuiva la sua
velocità di rotazione.
Il
calendario Maya determina che il culmine della trasformazione potrà essere
raggiunto nel 2012, quando la risonanza magnetica toccherà i 13 cicli al
secondo e il campo magnetico terrestre potrebbe addirittura assestarsi intorno
allo zero. Secondo il geologo Gregg Braden, il punto zero sarà associato alla
quasi totale assenza del campo magnetico. La
Terra si fermerà e comincerà a ruotare in senso contrario. Il che porterà
all'inversione dei poli.
Questa
transizione causerà epocali trasformazioni geologiche, cataclismi terrestri,
eruzioni esplosive dei vulcani, e questo a causa del temporaneo blocco del
pianeta. Questo processo non interessa solamente la Terra e il nostro Sistema
Solare, ma l'intera Via Lattea.
Qualcuno
ha lasciato, ai nostri antepassati, l’informazione che queste alterazioni
energetiche causano modificazioni epocali (cicliche). Il calendario Maya, le
culture egizie, tibetane, cinesi e di altre popolazioni, affermano che quello
che stiamo vivendo è un tempo di grande trasformazione. In poche parole, la
nostra generazione assisterà a eventi di portata eccezionale, ciò che potrà
essere chiamata l'Apocalisse del nostro ciclo.
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